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Convenzione con SPORTELLO DONNA per: attività di consulenza,
accompagnamento ed informazione rivolti alle donne, progettazione e realizzazione di corsi
di orientamento, qualificazione e riqualificazione professionale finalizzati
sullincremento delloccupazione femminile; produzione di materiale informativo
e promozione di incontri, seminari e convegni in merito alle tematiche di competenza del
Centro. Il nostro Centro si occupa di formazione agli adulti, in particolare di percorsi
professionali individuali e di servizi di orientamento del lavoro.
Nei nostri progetti lorientamento assume un ruolo strategico, è la
capacità di elaborare progetti, percorsi, strumenti e servizi nuovi tali da rispondere ai
bisogni delle persone in una realtà in continuo mutamento.
Lorientamento supporta le scelte individuali, consentendo al soggetto
di assumere consapevolezza delle proprie risorse e dei propri limiti, delle opportunità e
dei vincoli del contesto esterno e di allargare così la rappresentazione di sé e del
mondo del lavoro.
Lorientamento consente di rendere il soggetto, nella sua globalità,
protagonista della propria crescita, chiamandolo a sperimentarsi continuamente
nellautodeterminazione dei tempi, dei modi e degli strumenti del proprio progetto di
sviluppo.
I centri C.O.R.A. che si richiamano alla metodologia Retravailler sono nati
in Italia nel 1986, esistono oggi 32 centri operanti in 14 regioni, alcuni gestiti
direttamente da enti pubblici, altri privati. C.O.R.A. (Centri Orientamento Retravailler
Associati) partecipa allassociazione E.W.A. (European Work Action) costituite a
Strasburgo nel 1988 tra tutti i centri Retravailler europei. Il centro C.O.R.A. di Pavia
è presso lo Sportello Donna, ed è unassociazione senza scopo di lucro; ha sede al
Palazzo Demetrio, in Corso Strada Nuova 86.
Il metodo Retravailler ha postulato lorientamento come scelta
strategica e a partire da questa impostazione i centri C.O.R.A. hanno elaborato moduli e
esperienze nuove in risposta ai cambiamenti della realtà ed ai nuovi bisogni
dellindividuo.
Nonostante i forti cambiamenti in atto, si assiste ancora in Italia ad un
evidente scollamento tra formazione e lavoro, con una penalizzazione dei ragazzi e delle
ragazze che si trovano ad avere conoscenze teoriche anche avanzate, di cui però non sanno
cogliere né il valore di trasferibilità nel lavoro né la direzione verso cui
applicarle.
E aumentata la richiesta di uneducazione permanente da parte di
tipologie di persone molto diversificate (ragazzi, donne giovani ed adulte in inserimento,
reinserimento riconversioni professionale, momenti di passaggio da non lavoro e lavoro, da
lavoro a non lavoro, che insieme a rifugiati, extra-comunitari , utenze svantaggiate, si
trovano ad affrontare scelte complesse e che chiedono sostegno alla transizione
professionale.
Lorientamento
proposto da C.O.R.A. si configura come unoccasione strutturata di formazione, intesa
come processo centrato sulla persona di cui loperatrice aiuta il soggetto ad
analizzare e capitalizzare il proprio potenziale:
-
per effettuare scelte (orientamento aperto)
-
per supportare e accompagnare percorsi e scelte
professionali già in atto (formazione orientativa). In questo senso lorientamento
professionale acquisisce un ruolo strategico di interconnessione
-
tra il soggetto e le sue opzioni di
scelta, fra le scelte individuali e i contesti in cui si trovano;
-
tra le reti istituzionali e locali
preposte alle politiche del lavoro;
-
tra le persone e la domanda
lavorativa esplicata e sua volta implicita, presente sul territorio.
PROPOSTA
Corso di orientamento attivo al lavoro
OBIETTIVO
favorire linserimento/reinserimento di donne nel mercato del lavoro e/o
luscita da una condizione lavorativa marginale
DESTINARE
donne con diverso titolo di studio (dallobbligo alla laurea), inoccupate,
disoccupate o con attività precaria
DURATA
120 ore, suddivise in 6 settimane, dal lunedì al venerdì, per 4 ore al giorno
CONTENUTI
attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, test, questionari, goichi di ruolo,
METEDOLOGIE materiale documentario, interventi diversificati, si conducono le partecipanti
attraverso un percorso articolato nelle seguenti fasi:
-
riattivazione e valutazione critica
di attitudini, interessi, aspirazioni e risorse di ognuna;
-
conoscenza dei cambiamenti e delle
caratteristiche attuali del mercato del lavoro e delle professioni;
-
appropriazione di tecniche corrette
di ricerca del lavoro dipendente od autonomo.
FIGURE DOCENTI
orientatrice, conduttrice del gruppo per tutta la durata del corso;
consigliera professionale, per gli interventi sul mercato del lavoro e sulle professioni;
esperti per interventi specifici (quali mercato del lavoro, selezione e autoimprenditoria,
informatica)
INTERVENTI
è prevista una fase di "SUIVI" finalizzata ad assicurare la consulenza
POST-CORSO professionale individuale e laccompagnamento alla realizzazione del
progetto o allinserimento. Il "SUIVI" può essere eventualmente variamente
arricchito e strutturato attraverso:
-
tirocini in azienda;
-
interventi di informazione
appositamente programmati in funzione dei bisogni formativi espressi dalle utenti
-
inserimento nei corsi previsti nei
piani di F.P.;
-
moduli integrativi nel campo
dellinformatica, della comunicazione, dellautoimprenditoria, delle lingue.
Lammissione
avviene previo colloquio individuale, dopo riunioni preliminari informative.
Il corso può essere gratuito o prevedere una semplice quota di iscrizione,
se finanziato da Enti Pubblici e/o
privati.
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