C.O.R.A.

L'orientamento

L'orientamento per C.O.R.A. è:

  • Educazione alla progettualità.
    L'orientamento supporta le sclete individuali, consentendo la soggetto di assumere consapevolezza delle proprie risorse e dei propri limiti, delle opportunità e dei vincoli del contesto esterno e di allargare così la rappresentazione di sé e del mondo del lavoro
  • Educazione alla scelta.
    L'orientamento consente di rendere il soggetto, nella sua globalità, protagonista della propria crescita, chiamandolo a sperimentarsi continuamente nell'autodeterminazione dei tempi, dei modi e degli strumenti del proprio progetto di sviluppo.
  • Riconoscimento di soggetti sessuati.
    L’orientamento è la scelta di misurarsi con “soggetti sessuati”, poiché ognuno arriva all’orientamento con un immaginario, un mondo emotivo e relazionale e dei modelli di identificazione connessi alla propria identità sessuale.
  • Una relazione.
    L’orientamento costruisce una relazione basata su empatia, congruenza, valorizzazione dell’altro tra utente e orientatrice, in cui l’orientatrice si pone come “persona risorsa” capace di attivare processi e strumenti di autodeterminazione.
  • Il gruppo.
    L’orientamento utilizza il gruppo come luogo di stimolazione e di confronto, come specchio del sé, come strumento di ridimensionamento dei timori e delle resistenze che si oppongono al cambiamento.
  • Accompagnamento individuale.
    L’orientamento consente un accompagnamento individuale che rispetta il ritmo e i tempi di maturazione di ciascuno.
  • Risposta ai bisogni.
    L’orientamento è la capacità di elaborare progetti, percorsi, strumenti e servizi nuovi tali da rispondere ai bisogni delle persone in una realtà in continuo mutamento.

I centri che si richiamano alla metodologia Retravailler sono nati in Italia nel 1986, per favorire l’inserimento – reinserimento lavorativo delle donne adulte e si sono rapidamente diffusi in tutta Italia.

Esistono oggi 31 centri operanti in 14 regioni, alcuni gestiti direttamente da enti pubblici, altri privati. Il legame spontaneo nato tra loro ha dato luogo dapprima a un coordinamento nazionale, poi, nel 1992, a una associazione vera e propria, in grado di garantire uno scambio continuativo di saperi ed esperienze e una maggiore visibilità nel territorio nazionale.

C.O.R.A. (Centri Orientamento Retravailler Associati) partecipa all’associazione EWA (European Work Action), costituitasi a Strasburgo nel 1988 tra tutti i centri Retravailler europei.

Il metodo Retravailler ha postulato l’orientamento come scelta strategica, e a partire da questa impostazione C.O.R.A. ha elaborato moduli ed esperienze nuove in risposta ai cambiamenti della realtà e ai nuovi bisogni dell’individuo.  

L’orientamento come scelta strategica

In anni in cui l’individuazione statistica di percorsi professionali sembrava la panacea di tutti i mali dell’occupazione, C.O.R.A. ha scelto invece di accettare la sfida della “Educazione alla scelta”. In un mondo in continuo mutamento, centrale diventa l’attore e la sua capacità di giocarsi e rigiocarsi in copioni, con consapevolezza, flessibilità, intelligenza, autonomia interpretativa.